Cesenatico si conferma capitale mondiale del ciclismo in occasione della 55ª edizione della Granfondo Nove Colli, un evento che trascende la semplice competizione per farsi festa collettiva e celebrazione del territorio. Sebbene il via ufficiale sia previsto per l'alba di domenica 24 maggio, l’atmosfera inizierà a scaldarsi già dal venerdì precedente con l'apertura del Nove Colli Village in Piazza Andrea Costa. Questo spazio vibrante, aperto dalle 9:00 alle 21:00 nelle giornate di venerdì e sabato, sarà il cuore pulsante dell'evento, ospitando il ritiro dei pacchi gara, gli stand degli sponsor e un ricco palinsesto di incontri e spettacoli sul palco.
Il sabato pomeriggio sarà dedicato alle nuove generazioni grazie alla Mini Nove Colli by Gobik, una pedalata ecologica gratuita pensata per i ragazzi dai 7 ai 14 anni che si terrà presso il Ciclodromo di Villamarina. La giornata proseguirà poi con momenti di grande valore simbolico, come la premiazione dei "Fedelissimi" e la presentazione del progetto solidale #NoveColli4Children, che sottolinea l'impegno sociale della manifestazione. Quest'anno, inoltre, la Nove Colli si distingue per un approccio profondamente ecologico certificato da Legambiente, adottando soluzioni sostenibili come medaglie in legno, l'eliminazione della plastica monouso e un pasta party rigorosamente a chilometro zero.
Per quanto riguarda la sfida tecnica, l'edizione 2026 introduce novità entusiasmanti, specialmente nel percorso lungo da 194 km. Dopo la mitica ascesa del Barbotto, i ciclisti affronteranno l'inedita discesa verso le Ville di Montetiffi e la rampa di Perticara. La sorpresa maggiore riguarda l'ultimo colle: il Gorolo cede il passo alla salita di Sogliano e alla successiva discesa della Cioca, soprannominata il "Piccolo Stelvio" per i suoi 18 spettacolari tornanti. Il percorso medio da 130 km manterrà invece la sua identità storica, condividendo con il tracciato lungo il nuovo e più fluido ingresso verso il traguardo di Cesenatico, studiato per migliorare la sicurezza e la viabilità cittadina.
Oltre alle distanze classiche, l'evento propone un itinerario cicloturistico di 60 km, ideale per chi desidera godersi i panorami romagnoli e i ristori locali senza l'assillo del cronometro, e l'innovativa versione Gravel, con due percorsi specifici da 85 e 130 km dedicati agli amanti delle strade bianche e dell'avventura.